Il progetto è promosso in 4 regioni del Senegal (Saint-Louis, Louga, Thiès e Dakar) per una durata di 3 anni. PRO-VIVES intende contribuire alla promozione della crescita economica sostenibile e inclusiva, dell’imprenditoria e dell’occupazione nell’area di intervento. Il gruppo target principale dell’iniziativa sono le micro-piccole-medie imprese (MPMI) rurali, periurbane, urbane, a carattere sociale, con attenzione ambientale (“verdi”), aperte all’innovazione, e dell’economia circolare (raccolta, riciclo, riutilizzo dei rifiuti e scarti). Il progetto si pone l’obiettivo specifico della promozione della catena del valore e delle politiche in favore delle MPMI a carattere sociale e ambientale con gli approcci della green economy e dell’innovazione digitale. Tale obiettivo è in linea anche con le strategie politiche ed economiche del Senegal (Plan Sénégal Emergent 2035) di promozione di una crescita inclusiva, di una sostenibilità sociale e ambientale, e di impulso alla formazione e al lavoro per i giovani.
Il programma si articola attorno ai tre assi che seguono, corrispondenti ai risultati attesi:
- Il sostegno ed accompagnamento al settore delle MPMI, delle catene del valore delle filiere portanti, di produzione agro-ecologica e di economia circolare;
- L’appoggio ai processi di commercializzazione anche con la diffusione delle tecnologie ICT, con investimento sulla formazione e per il lavoro giovanile;
- La diffusione di buone pratiche e il sostegno alle politiche in favore del modello delle MPMI socio-ambientali e dell’economia circolare.
La proposta valorizza le esperienze nel paese e le competenze dei partners del consorzio, che operano in Senegal da più di 20 anni sostenere organizzazioni contadine, di donne, di giovani nelle loro attività socioeconomiche e di recente lavorare con diversi partners italiani e senegalesi in due progetti a supporto delle microimprese rurali e periurbane delle regioni del centro-nord del paese.
Il consorzio di PRO-VIVES riunisce in aggiunta 3 OSC italiane in ATS (CISV, LVIA, RETE) che apportano competenze geografiche e tematiche specifiche, 3 partners locali diversificati per natura (CAPER SAS un’impresa sociale per l’accompagnamento alle MPMI, FAPAL che rappresenta il mondo contadino, ESPERE un cabinet specializzato in economia circolare) e 3 partners di expertise tematica (CISAO-UniTO, PIN UniFI, Mercato Circolare). I partners coordineranno l’esecuzione del programma, in accordo e articolazione con l’AICS, valorizzando relazioni istituzionali a livello nazionale (Ministero dell’Economia Sociale e Solidale MESS) e locale (Agenzie Regionali di Sviluppo–ARD, altri enti pubblici e privati).
Obiettivi ed attività
Il programma contribuisce alla promozione della crescita economica sostenibile e inclusiva, dell’imprenditoria e dell’occupazione nelle Regioni di Dakar, Thiès, Louga e Saint-Louis, in Senegal. In particolare, il progetto mira a promuovere le micro-piccole-medie imprese a carattere sociale e ambientale con gli approcci della green economy, dell’innovazione digitale e dell’economia circolare (raccolta, riciclo, riutilizzo dei rifiuti e scarti).
Il progetto risponde agli obbiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030: SDG 8: Lavoro dignitoso e crescita economica; SDG 2: Fame zero; SDG 12: Produzione e consumo responsabile.
Le attività principali del progetto, e il loro stato attuale, si possono trovare di seguito:
- A1.1: Cartografia delle esperienze innovative di economia circolare, selezione trasparente di 160 MPMI (sociali, verdi, innovative e circolari) e di 40 iniziative imprenditoriali giovanili: realizzata nel 2023 nelle 4 regioni del progetto.
- A1.2: Appoggio tecnico e finanziario per la creazione di 40 nuove imprese e appoggio a 160 MPMI sociali, verdi, innovative e circolari identificate, Coaching e accompagnamento delle imprese identificate attraverso un piano di sviluppo e finanziamento per 200 imprese totale (50 per regione): ad oggi le imprese stanno ricevendo i primi finanziamenti e l'accompagnamento per la formalizzazione e il miglioramento della
- A1.3: Attività di promozione, formazione e accompagnamento per l’agricoltura biologica: sono stati avviati i campi sperimentali e la produzione di biostimolanti
- A1.4: Organizzazione di ateliers di scambio e eventi per la promozione dell’economia circolare e dell’agroecologia: alcuni incontri hanno già avuto luogo, altri sono previsti nella programmazione futura.
- A2.1: Sviluppo, strutturazione e promozione della franchise sociale “Les produits agricoles du Sénégal”: attività in fase di avvio
- A2.2: Costruzione di un centro “Social Business Academy” ed erogazione di 30 borse di stage: il cantiere dell'Accademia è quasi terminato, presto inizieranno le attività
- A2.3: Supporto per il collegamento tra le regioni rurali e centri urbani attraverso strumenti innovativi (franchise sociale, cooperative di consumo, e-commerce, digitalizzazione del sistema di pagamento): l'attività è in corso
- A2.4: Sviluppo App “Sénégal Marché Circulaire”: l'app è stata sviluppata e gradualmente stanno aumentando le aziende inserite al suo interno
- A3.1: Costituzione della “Social business task force” ed animazione dei lavori tematici sul social business: attività in corso
- A3.2: Elaborazione e validazione di un sistema di valutazione e di rating sociale delle imprese sociali in Senegal: attività in corso
- A3.3: Promozione e advocacy sull’impresa sociale e relativo impatto sociale in Senegal presso le autorità nazionali: il governo ha già approvato una legge a favore dell'impresa sociale, su cui si sta facendo un lavoro di promozione.
Beneficiari
- Beneficiari diretti: 18285 persone tramite 19 organizzazioni della società civile (OSC), 160 MPMI, 40 start-up, 600 produttori, 20 trasformatori, 40 distributori, 10 cooperative di consumatori, 30 giovani stagisti ed i membri della Social Business Task Force.
- Beneficiari indiretti: l’iniziativa stima di attuare benefici indiretti per circa 300.000 persone delle regioni di Dakar, Thiès, Louga e Saint Louis. I benefici positivi ma indiretti dell’iniziativa PRO-VIVES ricadranno a livello economico sui nuclei famigliari delle MPMI e delle iniziative direttamente incluse nel progetto oltre che all’ecosistema in cui vivono e operano. La Franchise Sociale apporterà vantaggi a tutta la catena di valore (produttori, consumatori, cooperative di imprese etc.), contribuendo positivamente al sistema alimentare senegalese; la Social Business Academy e le attività di advocacy contribuiranno a diffondere composizioni e benefici dell’imprenditoria sociale e solidale così come le azioni di sensibilizzazione incentrate sulle imprese di economia circolare diffonderanno nelle quattro regioni di intervento.
