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Novità ed eventi

Lunedì, 25 Maggio 2020 07:48

EMERGENZA COVID19 in Bosnia

Vogliamo assicurare a tutti voi che RE.TE. continua ad operare in questa difficilissima situazione globale. I nostri uffici sparsi per il mondo sono chiusi, ma tutti continuiamo a lavorare per affrontare la crisi e per dare continuità al rapporto con le organizzazioni partner e i partecipanti ai progetti.

In Bosnia Erzegovina in particolare, l’arrivo della pandemia ci ha trovato impegnati nella realizzazione di un progetto sanitario importante, dedicato alla prevenzione e cura dei tumori femminili. Siamo stati obbligati ben presto a rallentare le attività previste, soprattutto quelle prettamente ospedaliere, continuando tuttavia a lavorare attivamente, in collegamento con i nostri partner.

Contemporaneamente, si è sviluppato un coordinamento spontaneo tra noi di RE.TE., l'Ambasciata Italiana  a Sarajevo, l’AICS stessa, Save The Children e CISP Ong, per fa sì che i progetti italiani di cooperazione in Bosnia Erzegovina potessero usare il loro contesto di attività per essere utili in questa emergenza. Velocemente abbiamo preparato tutto il necessario per coordinarci in modo che ciascuna ONG potesse operare secondo competenza, ma che tutte le attività rappresentassero congiuntamente le tre ONG, l'AICS ed l'Ambasciata. I primi a partire siamo stati noi di RE.TE. organizzando (con l'aiuto dei nostri partner), la traduzione e la diffusione dei protocolli sanitari dei nostri ospedali italiani per il contenimento del Covid-19 negli ospedali in Bosnia Herzegovina. 
Ad oggi abbiamo già realizzato due invii di protocolli, selezionati dall'AOU Città della Scienza e della Salute di Torino, coinvolta nel progetto oncologico, e dall'Ambasciata, tradotti e diffusi tramite la nostra rete di contatti, quella della cooperazione italiana e delle Nazioni Unite. Allo stesso tempo, Save The Children ha adattato una sua campagna sui contenuti della prevenzione da contagio e insieme a CISP hanno orientato una parte delle loro attività per la distribuzione di aiuti alimentari a famiglie in profonda esigenza alimentare dovuta al lock-down. L'Ambasciata Italiana, nel frattempo, ha organizzato la distribuzione in loco di 200 respiratori realizzati a partire dalle maschere di Decathlon, l'arrivo di due medici militari italiani in loco ed una serie di conference call tra l'Istituto Superiore di Sanità e il ministero della Salute della Bosnia. RE.TE. è stata partecipe anche in questo lavoro di scambio “in diretta” tra medici occupati nell’emergenza.
Tutte queste attività sono state oggetto di una campagna stampa lanciata la settimana scorsa in Bosnia Erzegovina dal titolo "beating together"- "i nostri cuori battono insieme" che ha avuto grossa risonanza nel paese.

Adesso anche le attività di aiuto in emergenza hanno assunto una loro routine, e insieme al fatto che anche in Bosnia Herzegovina sia stato ridotto il lock-down da lunedì 11 maggio, potremo tornare a lavorare per recuperare le attività del progetto. Premettiamo che non sarà semplice, ci vorranno molto impegno, fantasia e disponibilità per scegliere come reimpostare il lavoro  secondo queste nuove regole di vita che ci coinvolgono tutti.

Vi terremo informati.

RE.TE. ong via Norberto Rosa 13/a 10154 Torino Tel: +39 011 7707388 Fax: +39 1782725520 reteong@reteong.org