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Novità ed eventi

Martedì, 31 Marzo 2020 15:20

EMERGENZA COVID19

Care e cari,

nella situazione di emergenza COVID-19, tenendo conto della sua costante evoluzione, con il fine di prevenire quanto più possibile gli effetti dannosi o non gestibili, inviamo una serie di indicazioni per tutto il personale in questa situazione di emergenza.

Data l’imprevedibilità ed incertezza relativa all’evolversi dell’emergenza nei singoli Paesi, invitiamo tutti i dipendenti, soci, collaboratori, simpatizzanti a seguire con la dovuta attenzione quanto già previsto per le norme precauzionali individuali pubblicate dalle autorità sanitarie italiane, locali e dall’OMS, tra cui:

1.   Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con gel a base alcolica; evitare il contatto ravvicinato e cerca di mantenere sempre un metro di distanza dalle altre persone, non toccarti occhi, naso e bocca con le mani; coprire bocca e naso con fazzoletti monouso quando si starnutisce o tossisce. Se non si ha un fazzoletto, usare la piega del gomito; non prendere farmaci antivirali né antibiotici senza la prescrizione del medico; pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol ed usare la mascherina se si sospetta di essere malato o se si assistono persone malate.

2.   Attivare il lavoro agile in tutte le situazioni possibili;

3.   Evitare assembramenti.

L’attuale emergenza sanitaria, in Italia e nei Paesi partner, che sta provocando inevitabili e comuni difficoltà nella realizzazione dei progetti, nella loro gestione amministrativa e finanziaria, nella tutela della salute delle persone che vi lavorano e soprattutto nella effettiva capacità di raggiungere i beneficiari, riducendo l’efficacia e la tempestività delle azioni di cooperazione.

Le circostanze eccezionali nelle quali operiamo ci hanno portato a cercare il dialogo con le rappresentanze italiane ed europee e con i finanziatori dei progetti, anche al fine di attivare proroghe extracontrattuali e di misure e procedure in deroga nei progetti in corso.

L’Associazione Ong Italiane ha attivato un percorso di costante raccordo con MAECI e AICS, i quali enti prevedono attualmente il rientro temporaneo del personale italiano e internazionale contrattualizzato nell'ambito di progetti e programmi di cooperazione allo sviluppo laddove si palesi un quadro emergenziale; queste indicazioni vengono seguite da RETE continuando a compilare il monitoraggio del personale espatriato presente nei Paesi richiesto ogni pochi giorni dall’AOI.

L’organizzazione, e tutto il suo personale, si impegnano a seguire le indicazioni sulla base dei Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio, 4 marzo e 11 marzo 2020 e delle indicazioni di CONCORD, AOI, Forum del Terzo Settore: 

LAVORO D’UFFICIO

a.   è attuato il massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza; vengono mantenuti gli obblighi contrattuali, i mansionari e gli orari di lavoro concordati con ciascuno; vengono altresì mantenuti i salari e il personale non sarà costretto ad utilizzare ferie e permessi;

b.   vengono assunti i protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;

c.   chi abbia necessità di recarsi presso l’ufficio, è invitato a farlo tramite mezzo di trasporto individuale (a piedi, in bicicletta, in motorino, in automobile). 

e.   si raccomanda a tutti i volontari e collaboratori, in particolare alle persone anziane o affette da patologie, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati.

f.    si raccomanda che visitatori e corrieri non entrino all’interno dell’ufficio.

VIAGGI PROFESSIONALI

I viaggi e trasferte di lavoro non sono permessi e vanno cancellati. Gli unici trasferimenti permessi sono quelli per rientrare al proprio centro di residenza.

RIENTRI IN ITALIA

In ottemperanza a quanto indicato dal dipartimento della Protezione Civile tutti coloro che rientrano  dovranno segnalare la circostanza alle Asl e osservare 14 giorni di isolamento.

INCONTRI, RIUNIONI ED EVENTI

Tutti gli incontri ed eventi sono cancellati. Potranno essere realizzati ove possibile tramite formule di teleconferenza.

 

Qualora un operatore manifesti sintomi riconducibili al codiV-19, quali tosse secca o febbre superiore a 37.5°, questo è obbligato a restare a casa e contattare il proprio medico di base.

RINVIO DELLE SCADENZE DI LEGGE

Gli adeguamenti statutari, per APS, ODV e ONLUS, già iscritte ai relativi elenchi, previsti per il 30 giugno 2020, potranno essere realizzati entro il 31 ottobre 2020. Per l’anno 2020, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale iscritte negli appositi registri, per le quali la scadenza del termine di approvazione dei bilanci ricade all’interno del periodo emergenziale, possono approvare i propri bilanci entro il 31 OTTOBRE 2020, anche in deroga alle previsioni di legge, regolamento o statuto. 

AMMORTIZZAZIONI STRAORDINARI

In aggiunta a quanto dettagliato in precedenza, qualora se ne presentasse necessità, saranno applicati gli ammortizzatori straordinari previsti dagli specifici DM. I periodi di quarantena con sorveglianza attiva saranno equiparati alla malattia, certificata dal medico curante.

 

Torino, 14 marzo 2020

La Presidente e legale rappresentante

Maria Cinzia Messineo

RE.TE. ong via Norberto Rosa 13/a 10154 Torino Tel: +39 011 7707388 Fax: +39 1782725520 reteong@reteong.org