Kouribgha

Tappeti artigianaliDonne della cooperativa tessile

A luglio 2010 si è concluso a Khouribga la prima fase di un progetto iniziato a luglio 2009 e realizzato in collaborazione con 5 Ong piemontesi, di cui Cicsene ne è capofila. Il progetto “Azioni di rafforzamento del tessuto associativo per la creazione d’impiego e d’impresa a Rabat e Khouribga (Marocco) – Progetto esecutivo: Scegliere un futuro tra Marocco e Piemonte. Interventi di qualificazione professionale e di sostegno a scelte migratorie consapevoli”, realizzato grazie al contributo della legge 50 della Regione Piemonte ha agito sull’asse sui temi della disoccupazione, della povertà e dell’emigrazione ponendosi come obiettivo generale la promozione dello sviluppo locale, attraverso azioni di cooperazione capaci di offrire ai diversi gruppi beneficiari strumenti di progettazione consapevole del proprio futuro.

Per quanto concerne la componente realizzata da RE.TE, l’intervento ha visto la realizzazione di corsi di formazione finalizzati ad accrescere la professionalità e le possibilità occupazionali femminili nel settore della sartorio (taglio e cucito), incrementando l’attitudine imprenditoriale delle donne residenti nella zona.

Il raggiungimento di tale obiettivo ha contribuito a migliorare le condizioni di vita delle donne partecipanti, sia da un punto di vista economico che sociale.

A giugno 2010 è stata presentata ed approvata una seconda proposta alla Regione Piemonte “Interventi di qualificazione professionale e di contrasto a scelte migratorie inadeguate”. Tale iniziativa sviluppa e consolida le linee di intervento introdotte con il  progetto esecutivo 2008 “Scegliere un futuro tra Marocco e Piemonte. Interventi di qualificazione professionale e di sostegno a scelte migratorie consapevoli” realizzato a Khouribga dalle Ong piemontesi proponenti con il contributo della Regione Piemonte. In particolare agisce su tre filoni:  qualificazione professionale, consapevolezza dei percorsi migratori, start-up imprenditoriale. Tali settori sono orientati a sostenere la consapevolezza dei percorsi migratori e l’autoimprenditorialità in loco quale sostenibile alternativa a scelte migratorie talvolta non consapevoli e responsabili.

Le azioni previste intendono consolidare percorsi di formazione che qualifichino le competenze delle donne coinvolte, accompagnandole nella transizione dal lavoro informale al lavoro formale e supportandole nell’avvio di attività imprenditoriali locali, fonte di reddito per se stesse e di sviluppo economico per l’area. Inoltre si prevede di sostenere ed accompagnare le proposte dell’autoimprenditorialità attraverso il supporto finanziario a microprogetti di start up di iniziative imprenditoriali proposte in loco da parte di donne beneficiarie della formazione o di giovani coinvolti nei percorsi di sensibilizzazione e accompagnati nella progettazione del proprio futuro.

 

Partner: 

CICSENE

APPSDS