Minas Gerais
“Agroecologia e formazione socio ambientale per lo sviluppo sostenibile della Regione Est di Minas Gerais”
Scopo del progetto “Agroecologia e formazione socio ambientale per lo sviluppo sostenibile della Regione Est di Minas Gerais”, avviato a fine 2008, è promuovere le esperienze agroecologiche nel Corridoio Ecologico Simonésia-Caratinga, consolidando la formazione degli agricoltori, rafforzando la produzione e le strategie di commercializzazione solidale, stimolando la capacità politico-organizzativa degli enti di base.
L’area geografica è la zona del Rio Doce nello stato di Minas Gerais, in cui già esistono esperienze agroecologiche consolidate e incentivate da associazioni di agricoltori familiari, sindacati rurali, Ong e gruppi informali di agricoltori organizzati. La zone fa parte di una delle ultime aree rimaste di Mata Atlantica nell’interno dello Stato, ma ha subito nel corso del tempo un disboscamento generalizzato. Quest’area è considerata di estrema importanza, in funzione della biodiversità (flora, mammiferi, volatili, invertebrati). La fauna è ricca, particolarmente di primati a forte rischio di estinzione. L’area è caratterizzata da un alto livello di degrado ambientale, aree disboscate, suoli erosi, e debolezza produttiva dei piccoli proprietari terrieri che vivono di agricoltura familiare e di coltura del caffè. Come alternativa al modello convenzionale di produzione del caffè, i partner brasiliani appoggiano la produzione agro-ecologica e la commercializzazione di caffè biologico, da potenziare ed ampliare.
Il rafforzamento politico ed organizzativo dei partner e dei beneficiari passa attraverso l’assistenza data alle organizzazioni di base degli agricoltori familiari, sostenendoli nei processi di formazione di leader, gestione, mobilitazione sociale e articolazione con gli altri attori locali, regionali e nazionali, in modo da influenzare l’elaborazione, implementazione e gestione delle politiche ambientali e dirette all’agricoltura familiare. Si propone inoltre di identificare le pratiche che proteggono la biodiversità. Tutte le azioni si basano su metodologie partecipative di educazione popolare.
Si tratta di contribuire alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo rurale, inclusivo, sostenibile socialmente ed ambientalmente e caratterizzato da un maggior equilibro nelle relazioni sociale e di genere in particolare.
Tutte le produzioni agricole che verranno sostenute ed accompagnate saranno caratterizzate dalla scelta agroecologica nei suoi vari aspetti. In questo senso ovviamente saranno sostenute le produzioni agroalimentari e commerciali biologiche e di qualità, accompagnandone anche il processo di certificazione equa e biologica nazionale ed internazionale.
I Sistemi agroforestali che si intendono diffondere sono interessanti per l’agricoltura familiare per il riunire vantaggi economici e ambientali, dato che rendono possibile l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali congiuntamente alla minore dipendenza dagli input esterni che caratterizza questo sistema di produzione; da ciò risulta maggiore sicurezza alimentare e economica, tanto per i produttori come per i consumatori.
Altro aspetto molto importante è il recupero della diversificazione delle colture alimentari dei agricoltori familiari e lo stimolo all’utilizzo di specie vegetali a partire dalle varietà tradizionali – chiamate “varietà creole”. Nella fase proposta sarà realizzato il consolidamento dei sistemi agroforestali a partire dall’accompagnamento tecnico e dalla diffusione delle esperienze descritte in nuove proprietà. Tecnicamente, sarà incentivato l’uso di sistemi con policolture attraverso il consorzio di specie native, frutti esotici, medicinali, con potenzialità apicole e non solo.
Nell’ambito della formazione agroecologica, sono stati finora identificati i gruppi attivi nel campo dell’agroecologia, dell’economia popolare solidale, delle piante medicinali, oltre che 10 agricoltori-leader. E’ stata realizzata una mappatura partecipativa e la georeferenziazione delle proprietà di 40 famiglie.
Sono state realizzate una serie di visite di scambio e si è rafforzato il sostegno alla Scuola Famiglia Agricola destinata ai figli/e degli agricoltori familiari, attraverso la costruzione di un pollaio, una serra e un vivaio didattici; è inoltre stata sostenuta tramite appoggio costante alla pianificazione delle attività formative, nella logistica di alcune attività, e con la realizzazione di corsi specifici sui sistemi agroforestali e l’apicoltura con api native.
E’ stata realizzata una banca dei semi di specie erbacee adatte alla coltivazione in sistemi misti con il caffè nelle interfile. La banca del seme sarà ampliata ad altre specie autoctone della mata atlantica, fungendo da base di scambio di semi di vario tipo per i contadini e per la diffusione di specie della mata atlantica, aumentando l’agrobiodiversità della regione.
Lo sviluppo dell’apicoltura con api native melipone è stato promosso come attività prioritaria e ha destato grande interesse.
Un’altra attività è stata la riforestazione dei micro-bacini dove in origine sgorgavano le sorgenti, realizzata con specie forestali endemiche.
Il sostegno alla commercializzazione ha avuto un ottimo successo nel municipio di Caratinga. Una fiera settimanale di prodotti agroecologici di agricoltura familiare è stata costituita nei municipi di Sao Joao de Manhaçu, Simonesia e Caratinga.
Nel quadro della promozione delle conoscenze ed esperienze in merito alla relazione tra biodiversità e diversità culturale, si è realizzato un questionario specifico sulle piante medicinali utilizzate e sono stati realizzati vari corsi per il riconoscimento delle piante medicinali autoctone, la loro trasformazione e il loro utilizzo.
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