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Creazione di un polo oncologico presso l'Ospedale cantonale di Zenica
Continua l'appoggio di RE.TE al progetto dell'Azienda Ospedeliero Universitaria S. Giovanni Battista di Torino e della Rete Oncologica di Piemonte e Valle D'Aosta, per rendere autonomo l'Ospedale Cantonale di Zenica nella cura delle più diffuse patologie tumorali.
Le azioni per la creazione di un polo oncologico nel locale ospedale sono in stretta sinergia con le attività di screening del carcinoma dell'utero, collaborando insieme all'obiettivo di dotare il Cantone di Zenica Doboj di un sistema sanitario autonomo nella prevenzione, diagnosi e cura dei tumori.
Le azioni svolte negli anni precedenti hanno portato all'apertura nel Maggio 2008 del reparto di Oncologia presso l'ospedale locale attraverso un intenso lavoro di progettazione, realizzazione delle opere e formazione del personale medico e infermieristico addetto al reparto. A un anno di distanza dall'inaugurazione il reparto ha intensificato le proprie attività fino a raggiungere 25/30 cicli di chemioterapia al giorno ed è stato riconosciuto e accreditato come «Polo» della Rete Oncologica di Piemonte e Valle d'Aosta per poter usufruire delle attività di scambio e confronto all'interno della rete stessa.
Successivamente all'entrata in funzione del reparto, l'azione dei partner si è focalizzata sulla realizzazione ex novo di un reparto di radioterapia necessario alla cura di numerose patologie e su nuovi eventi di formazione ad ampio spettro per tutte le specializzazioni mediche che debbono poter interagire con il reparto di oncologia per la cura dei tumori (radiologi, chirurghi, ematologi, urologi e infermieri specializzati).
A tale proposito le attività svolte nel 2009 sono state:
-progettazione architettonica del nuovo reparto di radioterapia;
-individuazione del capitolato relativo alle attrezzature necessarie;
-progettazione della nuova ala dei laboratori di anatomia patologica;
-sessioni di formazione in Italia per 18 medici e infermieri del personale dell'Ospedale Cantonale di Zenica;
-sessioni di formazione in loco di 7 medici, personale infermieristico e tecnici afferenti alla Rete Oncologica di Piemonte e Valle d'Aosta per un totale di 11 missioni;
Le attività previste per l'anno 2010 sono:
-monitoraggio della realizzazione della parte infrastrutturale del reparto di radioterapia;
-monitoraggio della forniture delle apparecchiature
-predisposizione e realizzazione di nuovi eventi di formazione
-predisposizione di un apposito programma di formazione di lungo periodo per gli operatori futuri di radioterapia.
Il Progetto è cofinanziato:
* per la parte legata alla formazione da Fondazione CRT di Torino e da RETE Oncologica
* per quanto riguarda la parte infrastrutturale da Compagnia del San Paolo di Torino.
* gli eventi di formazione sono stati inoltre integrati da un finanziamento su progetto della Regione Piemonte attraverso fondi ex L. 84.
Riferimento presso Rete: Cecilia Rivoira
Screening dei tumori del collo dell'utero nel cantone di Zenica-Doboj
ESTENSIONE DELLO SCREENING DEI TUMORI AL COLLO DELL’UTERO NEL CANTONE DI ZENICA-DOBOJ
Attualmente RETE sta gestendo il progetto, affidatole e promosso dalla Regione Piemonte, “Attivazione di un programma di diagnosi precoce (screening) dei tumori del collo dell'utero per le donne del cantone di Zenica”, in partenariato con il CPO Piemonte - ASO S. Giovanni Battista – Torino, e il Cantonal Public Health Institute of Zenica (Kantonalni zavod za javno zdravstvo Zenica). Il progetto è rivolto all’intera popolazione femminile residente nel cantone di età compresa tra 25-64 anni, circa 111.000 donne, oltre che al personale sanitario formato, e la durata sarà di 24 mesi a partire da inizio 2005.
Scopo del progetto:
Estensione su tutto il Cantone di Zenica-Doboj del progetto di screening del cervico-carcinoma potenziando la collaborazione già in atto, in ambito sanitario, con la Regione Piemonte ed a partire dal progetto pilota già attivato nella città di Breza (progetto Breza Vedra - finanziato dalla Compagnia di San Paolo).
Creazione di competenze specifiche locali nell'ambito della pianificazione, gestione e valutazione di interventi pubblici di prevenzione secondaria dei tumori.
Rafforzamento degli aspetti di sensibilizzazione, comunicazione e informazione alla popolazione femminile in merito ai benefici derivanti da un comportamento preventivo.
Attività:
Costruzione di una rete locale di servizi di prevenzione per il cervicocarcinoma (screening) in grado di invitare attivamente tutta la popolazione femminile tra i 25-64 anni, residente nel Cantone, ad effettuare ogni tre anni un Pap-test;
Formazione ed aggiornamento di tutte le categorie professionali coinvolte nel processo di screening;
Uso e l'implementazione di metodiche professionali in grado di monitorare costantemente il livello di qualità del lavoro all'interno di un processo più generale di quality assurance;
Costruzione di un approccio multidisciplinare alle problematiche legate alla diagnosi precoce dei tumori;
L'intervento di screening citologico riveste un significato più ampio di quello sanitario, permettendo a molte donne di prendersi o di ritornare a prendersi cura della propria salute (anche riproduttiva) attraverso un approccio di tipo preventivo. Analogamente il programma di screening potrà rappresentare per gli operatori sanitari coinvolti un nuovo modo di lavorare, basato fortemente sulla standardizzazione e confrontabilità delle procedure, sulla collaborazione inter e intra disciplinare e sul costante e continuo controllo della qualità.