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“Agroecologia per lo sviluppo sostenibile di Minas Gerais”
La zona del progetto fa parte di una delle ultime aree rimaste di Mata Atlantica - foresta primaria brasiliana - nell’interno dello Stato, ma ha subito nel corso del tempo un disboscamento generalizzato. Quest’area è considerata di estrema importanza, in funzione della biodiversità. La fauna è ricca, particolarmente di primati a forte rischio di estinzione. L’area è però caratterizzata da un alto livello di degrado ambientale, aree disboscate, suoli erosi, e debolezza produttiva dei piccoli proprietari terrieri che vivono di agricoltura familiare e di coltura del caffé.
Il progetto ha l’obiettivo di contribuire alla formazione e ai processi partecipativi per lo sviluppo sostenibile della regione di Caratinga, basato sull’organizzazione sociale rurale e urbana, l’equità di genere e di generazioni, il rafforzamento dell’agroecologia e della sicurezza alimentare, la valorizzazione della cultura locale, che rendano possibile la protezione dell’ambiente alleata alla dignità e alla sopravvivenza degli agricoltori familiari, in modo tale da ridurre anche l’elevata emigrazione verso i centri urbani. Tutte le azioni si basano su metodologie partecipative di educazione popolare. Si tratta di contribuire alla costruzione di un nuovo modello di sviluppo rurale, inclusivo, sostenibile socialmente ed ambientalmente e caratterizzato da un maggior equilibro nelle relazioni sociale e di genere in particolare.
Per diffondere la formazione orizzontale sulla prospettiva agroecologica, sono state identificate varie iniziative, realizzando attività di campo in 18 comunità da parte dell'equipe tecnica di progetto e dalle organizzazioni di agricoltura familiare dei municipi coinvolti con l'appoggio dei leader locali, particolarmente i leader dei partner locali.
La mappatura e sistematizzazione delle esperienze agroecologiche nel Corridoio Ecologico Simonésia-Caratinga si è concentrato su 35 famiglie, con la duplice finalità di ottenere un piano chiaro della produzione secondo la visione del proprietario e permettere al proprietario stesso di creare una visione sistematizzata della produzione.
Contemporaneamente le proprietà sono state georeferenziate al fine di ottenere una mappatura a livello macroscopico sia della loro collocazione generale che della collocazione relativa al corridoio biologico tra le RPPN di Simonésia e Caratinga. E' servita inoltre come base per la raccolta delle informazioni specifiche necessarie per la costruzione di sistemi agro-silvo-pastorali che rispondano alle esigenze di ogni famiglia.
Sono state realizzate visite di scambio all'Istituto TERRA, all'officina di lavorazione delle banane della OPL, ed a Espera Feliz, una parcella sperimentale con 35 varietà differenti di caffè con fertilizzante agroecologico.
La Scuola Famiglia Agricola (EFA per la sua sigla portoghese), destinata ai figli/e degli agricoltori familiari, è stata sostenuta tramite appoggio costante alla pianificazione delle attività formative e nella logistica di alcune attività puntuali, il coinvolgimento degli insegnanti della scuola nelle visite di interscambio realizzate e la realizzazione di due giornate di corsi.
Per sostenere le organizzazioni di base e gruppi di agricoltori nell'organizzazione della produzione, certificazione e commercializzazione dei prodotti agroecologici dell'agricoltura familiare, è stata formata un equipe formata da tre tecnici. Con il fine aumentare la diversificazione della produzione, con vantaggi diretti in termini di sicurezza alimentare delle famiglie beneficiarie, di biodiversità della regione e di conservazione dei suoli, si appoggeranno le famiglie nell'installazione di sistemi agroforestali nelle loro proprietà oltre a garantire l'ampliamento dei sistemi già esistenti.
Si è ottenuta la donazione di plantule di alberi di varie specie da parte del vivaio municipale di Simonésia. Nella prima settimana di febbraio sarà inoltre realizzata una distribuzione di plantule di alberi da frutta per integrare i sistemi agro-silvo-pastorali introdotti. Le specie e numero i piante introdotte sono state selezionate direttamente dai contadini beneficiari attraverso un processo altamente partecipativo che permette di garantire il successo e la sostenibilità dell'attività.
Inoltre, lo sviluppo dell'apicoltura con api native melipone è stato valutato come attività prioritaria, per cui è in fase finale di preparazione un corso di formazione orientato sulle tecniche di apicoltura con le api native brasiliane.
Il problema dell'acqua è risultato di estrema importanza per i beneficiari del progetto. La progressiva deforestazione indiscriminata ha infatti portato al prosciugamento di varie sorgenti nelle proprietà delle famiglie agricole a ridurre notevolmente la portata di altre. Questo li ha portati a chiedere l'intervento delle Ong del consorzio per permettere di riforestare i micro-bacini delle loro proprietà dove in origine sgorgavano le sorgenti. Quest'attività è stata realizzata con specie forestali endemiche della Mata Atlantica donate dal vivaio municipale.
Si ritiene di fondamentale importanza la realizzazione e la promozione di spazi di vendita e intercambio di prodotti agroecologici e di sementi native, in ambito locale regionale e nazionale. Per questa attività sono state già superate nel corso di questo primo ano le aspettative.
Per promuovere le esperienze delle popolazioni locali che mostrino la relazione integrata tra conservazione della biodiversità e diversità culturale, è stato realizzato un diagnostico specifico sulle piante medicinali utilizzate. Sono state inoltre realizzate riunioni di articolazione e tra i gruppi finora coinvolti nel progetto con l'obiettivo di cominciare un lavoro in rete, ed avviato un partenariato con la RPPN (Riserva Privata Nazionale) Miguel Abdalla del municipio di Caratinga per promuovere la formazione dei beneficiari del progetto sull'importanza della difesa dell'ecosistema Mata Atlantica.
IL PROGETTO è stato avviato nel 2009.
Per questo primo anno, i suoi costi sono così ripartiti:
TOTALE 507.046 €
Contributo del Ministero degli Esteri 261.207 €
Contributo locale in lavoro e strutture 162.124 €
Contributo di RE.TE in materiali e lavoro volontario 63.132 €
Fondi da raccogliere 20.583 €
PER SOSTENERE IL PROGETTO:
C/c BANCA ETICA con il codice IBAN IT38 Y050 1801 0000 0000 0116 874
C/c postale 42852111 per associazione tecnici solidarietà e cooperazione
Con 200 euro si copre la realizzazione di un seminario per definire insieme le azioni a tutela della biodiversità.
Con 240 euro si finanzia una formazione sullo sviluppo partecipativo o uno scambio tra comunità.
Con 430 euro si acquista il materiale didattico per un anno.
Con 560 euro si acquista un GPS in loco
Codice Fiscale 97521140018 per il 5%o