RE.TE Ong


Vai ai contenuti

Guatemala

progetti

Sviluppo rurale integrato nella Valle del Palajunoj, GUATEMALA
per un'agricoltura sostenibile, migliori servizi di base, l'inclusione dei giovani e più dignità per le Comunità


Motivazioni e quadro del progetto

A Torino esiste una lunga tradizione di appoggio e sostegno al processo di democratizzazione del Guatemala e all'applicazione di quanto stabilito dagli accordi di pace, con tante iniziative di solidarietà e con il gemellaggio con la Città di Quetzaltenango nel 1997.
L’impegno nel sostenere lo sviluppo della città di Quetzaltenango, seconda città del Guatemala, va nel senso di appoggiare la comunità indigena Maya e concorrere così alla riduzione delle disuguaglianze. La scelta di indirizzare l’azione nella Valle del Palajunoj proviene direttamente dall’autorità comunale che aveva segnalato questa vallata come zona prioritaria per la grande povertà. Nella valle di Palajunoj sono presenti dieci comunità, formate prevalentemente da popolazione indigena di lingua K’iche’che.
Le occupazioni comuni degli abitanti della valle sono la carpenteria e la sartoria ma senza dubbio la maggior parte della popolazione si dedica all’agricoltura avendo a disposizione mediamente da due a tre “cuerdas” di terreno a famiglia: quantità insufficiente per la sussistenza di un nucleo familiare, da qui la necessità di recarsi nei municipi limitrofi a coltivare la terra a giornate per altri proprietari. I prodotti vengono trasportati direttamente dai produttori e dai commercianti a Quetzaltenango assieme ai prodotti artigianali, fra cui i tessuti che ne rappresentano la quasi totalità.Un forte rilievo nella caratterizzazione della Valle lo hanno le carenze strutturali relative ai servizi primari come l’educazione (presenza scarsa limitata dell’educazione primaria), la salute (pochi promotori sanitari con un appoggio inadeguato), l’acqua (i pozzi sono pochi e di conseguenza spesso lontani) e le vie di comunicazione scarse e dissestate. Per quanto si riferisce ai giovani, una parte si avviano al lavoro nella valle, un’altra con uno spostamento giornaliero nella vicina città di Quetzaltenango, in entrambi i casi sono senza un mestiere, senza conoscenze tecniche, con difficoltà a collocarsi in modo soddisfacente. Una percentuale significativa di giovani donne presta attività lavorative in città come personale di servizio presso famiglie, in attività di sartoria presso piccole imprese, commercio di prodotti artigianali.
In questo quadro s’inserisce l’impoverimento sociale provocato dall’esodo rurale delle forze vive delle Comunità verso la città e verso gli Stati Uniti. Questo fenomeno ha delle ricadute negative sia sul poter locale sia sullo sviluppo stesso della Valle.

Descrizione del progetto
Per creare le condizioni favorevoli allo sviluppo a livello locale il progetto, ormai concluso, ha agito simultaneamente sul binomio potere locale e sviluppo integrato sostenibile :
- Aumentare le capacità e il potere dei leader locali, collegare il potere informale a quello formale e facilitare le negoziazioni a livello locale
- Creare i minimi presupposti di sviluppo per garantire la permanenza nel territorio delle forze sociali
Con l’intervento si è quindi diffuso tra le famiglie contadine delle dieci comunità della Valle di Palajunoj un modello di utilizzo delle risorse ambientali che sia ecologicamente sostenibile ed economicamente redditizio. Inoltre, si prevede di migliorare i servizi sanitari ed educativi, fornendo alla popolazione i mezzi necessari e favorendo la partecipazione della popolazione ai processi democratici che la interessano.


RETE ed il Centro Polifunzionale

La parte di programma sulla formazione, di cui RE.TE è stata responsabile, ha visto la realizzazione di un Centro Polifunzionale con salone polifunzionale e biblioteca. Le Comunità hanno finalmente a disposizione un luogo fisico dove svolgere tutte quelle attività ed iniziative di aggregazione utili alla ricostruzione ed al rafforzamento del tessuto sociale.
In questo centro i giovani trovano una risposta alle loro necessità di formazione tecnica professionale senza doversi spostare in città. L’intervento di formazione, previsto dal programma, permette di acquisire, adottando la metodologia “imparare facendo”, le professionalità strettamente legate alle attività lavorative della valle.
Il centro, con i propri istruttori ed i laboratori di tipo artigianale, assicurerà servizi di consulenza nel campo tecnico ed amministrativo in supporto e potenziamento delle microimprese già esistenti e faciliterà quanti vorranno costruire nuove microimprese individuali e cooperative. Si incoraggerà cosi lo sviluppo di un settore importante dell’economia della Valle, ampliando e potenziando le professionalità artigianali.


I partecipanti al progetto

Si tratta di un intervento al quale hanno collaborato in modo coordinato diversi soggetti della cooperazione internazionale. Sia in Guatemala che in Italia, il programma ha agito da ponte fra le realtà piemontesi e quelle della città di Quetzaltenango, collegando e attivando sistematicamente collaborazioni da entrambe le parti.
Partecipanti in Guatemala: Municipio di Quetzaltenango, ECAO (Ong -
Equipo de Consultoria en Agricultura Organica) da anni impegnanta nel settore dello sviluppo agricolo compatibile ed integrato con l’ambiente, MUNIKAT, agenzia senza fini di lucro orientata verso la formazione, democratica e partecipativa, IDEI (Instituto de Educacion Integral para la Salud integral y el Desarrollo) con programmi di educazione e formazione nel campo della salute, FRMT (Fundacion di Rigoberta Menchù Tum, Premio Nobel per la pace nel 1992), con programmi sui diritti civili, umani e sociali.
Partecipanti in Italia: il Comune di Torino, la Regione Piemonte e quattro ONG (CISV, MAIS, CCM, RETE) vengono coinvolti all'interno di un'unica iniziativa, costituendo un importante precedente di cooperazione decentrata che può servire da modello da valorizzare all'interno della regione Piemonte.


clicca sulle immagini seguenti per ingrandirle


cooperazione italiana
mais
mais
ccm

home page | chi siamo | progetti | campagne | collaboriamo | link | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu