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Volontarinrete in collaborazione con RE.TE ONG presenta una serie di proposte di percorsi didattici per le scuole elementari e secondarie: si tratta di laboratori di Educazione allo Sviluppo ideati da un gruppo di animatori, coordinati e seguiti da soci con esperienza
nei PVS (Paesi in Via di Sviluppo).
L'obiettivo è sensibilizzare bambini, bambine, ragazzi e ragazze a tematiche come
l'ambiente, la cooperazione allo sviluppo ed il lavoro.
Accrescere la consapevolezza delle problematiche affrontate può entrare nel bagaglio di conoscenza dei giovani dando loro stimoli e strumenti nella comprensione di fatti che caratterizzano la nostra epoca.

Metodologia
L'interesse degli alunni sarà suscitato tramite l'uso di metodologie didattiche attive basate su conversazioni e giochi, lettura di fiabe, visioni guidate di audiovisivi e, a seconda dei percorsi, attività di manipolazione, animazioni teatrali, produzione da parte della classe di materiale divulgativo.
Laddove possibile, nei percorsi sull'ambiente, si proporranno osservazioni scientifiche, eseguite in classe dai bambini stessi con materiale occasionale, per contribuire a dare una base scientificamente corretta per la comprensione e l'elaborazione dei contenuti.
Ci auguriamo che la presente proposta possa incontrare il vostro interesse e costituire la base di una futura collaborazione.
Volontarinrete e RE.TE ONG


Per info e prenotazioni:
Volontarinrete / RE.TE ONG
C.so Giulio Cesare 69/9 Torino 10155
Tel. 011.7707388
E-mail: volontarinrete@yahoo.it
rete@arpnet.it
www.reteong.org
www.retecoop.blogspot.com



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DIRITTO ALL'ACQUA: ISTRUZIONI PER L'USO

La domanda di acqua dolce va rapidamente aumentando e le riserve stanno diminuendo, minacciate dall'inquinamento e dagli sprechi. Questo fenomeno non riguarda solo i paesi tropicali ma anche quelli a clima temperato.
Nel caso specifico del Piemonte, nonostante sia una regione da sempre ricca di acqua, si è più volte paventato il pericolo siccità in seguito a periodi di scarse precipitazioni; inoltre in regioni come la Puglia, la Sicilia, la Sardegna il razionamento della risorsa acqua è da sempre una realtà.

Destinatari della proposta Elementari, Media inferiore

Numero di incontri Tre incontri di due ore ciascuno.

Percorso
Acquisire conoscenze sul ciclo dell'acqua, sulla distribuzione dell'acqua dolce sulla terra, sull'accesso all'acqua alle varie latitudini, su alcune emergenze ambientali. Cercare strategie di risparmio di acqua per acquisire comportamenti funzionali corretti. Stimolare riflessioni sulla disuguaglianza nell'accesso all'acqua e sull'insostenibilità ambientale dell'attuale utilizzo della risorsa a livello mondiale (sprechi, inquinamento, privatizzazioni).
Ricerca e preparazione di materiale informativo atto a trasmettere un messaggio condiviso dalla comunità classe.

Materiali forniti dall'ente alla scuola
Dossier di materiale didattico e di informazione per l'approfondimento delle tematiche del percorso.
Occorrente per svolgere gli esperimenti scientifici.

Costi 200,00 euro per ogni modulo di 3 incontri
Referente: Nadia Yedid


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INQUINAMENTO, ACQUA, ALIMENTAZIONE
NOI SAPPIAMO FARE MEGLIO

Tra i più rilevanti problemi attuali si evidenziano l'inquinamento, il sempre più scarso accesso alla acqua potabile e la inadeguata alimentazione e scelta dei prodotti alimentari.
Non esistono limiti di età per collaborare alla riduzione di tali problematiche.
Aumentare la consapevolezza delle nostre abitudini e rispettive conseguenze, delle alternative e possibilità di ognuno, riguardo a questi argomenti, è il metodo fondamentale per promuovere un effettivo cambiamento.

Destinatari della proposta Materne, Prime e seconde elementari

Numero di incontri Tre incontri di due ore.

Percorso
Acquisire conoscenze sulle cause e le conseguenze dell'inquinamento, portando come esempio le aree più inquinate sulla terra, in Italia ed in Piemonte, per arrivare ad analizzare noi stessi come
inquinatori e cercare strategie per ridurre il nostro contributo al problema.
Acquisire conoscenze sul ciclo dell'acqua, sulla distribuzione e l'uso dell'acqua potabile in tutto il mondo ed in Italia; fare un bilancio dell'uso personale della risorsa e cercare strategie di risparmio e comportamenti funzionali.
Acquisire conoscenze sull'alimentazione in relazione con i due temi precedenti: l'impatto su noi stessi ed il nostro potere di scelta come capacità di miglioramento.
Stimolare riflessioni sull'interdipendenza tra inquinamento, acqua ed alimentazione sana per noi e per l'ambiente. Realizzare oggetti con materiale di recupero.

Materiali forniti dall'ente alla scuola
Dossier di materiale didattico e di informazione per l'approfondimento
delle tematiche del percorso.
Occorrente per svolgere gli esperimenti scientifici.

Costi previsti 200 euro per ogni modulo di 3 incontri

Referente Nadia Yedid

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TI RICICLI TU? ANCHE TU PUOI RICICLARE!

Nel corso del tempo l'ambiente ha subito grandi alterazioni ad opera dell'uomo: inquinamento di aria, acqua e suolo, aumento della quantità di rifiuti prodotti, progressivo esaurimento delle risorse, desertificazione. Ogni piccola azione quotidiana ha le sue conseguenze. Un grande passo verso una migliore gestione dell’ambiente potrebbe essere fatto grazie a piccoli accorgimenti collettivi.
Riutilizzare, riciclare, ridurre il danno: nel nostro piccolo possiamo fare la differenza!
Questa proposta educativa si pone l'obiettivo di sensibilizzare gli alunni rispetto al problema dell’inquinamento, proponendo delle alternative attuabili.
cli tu
Destinatari della proposta Terze, quarte e quinte elementari; medie inferiori.

Numero di incontri previsti: Tre incontri della durata di due ore

Percorso
Stimolare i ragazzi ad esprimere le loro conoscenze pregresse rispetto al tema e presentazione dello stato attuale del problema nel mondo, più specificatamente in Italia, in Piemonte e nel comune di appartenenza. Riflettere sulle proprie azioni quotidiane e sulle ripercussioni di queste su scala globale,per poi giungere alla conoscenza di possibili comportamenti alternativi maggiormente sostenibili per l’ambiente. I ragazzi verranno incoraggiati a mimare e recitare piccole 'scenette' sui temi trattati. . Creazione di manufatti prodotti riciclando materiali di comune uso domestico.

Materiali forniti dall'ente alla scuola
Dossier di materiale didattico e di informazione per l'approfondimento delle tematiche del percorso.
Occorrente per svolgere gli esperimenti scientifici.

Costi previsti 200 euro per ogni modulo di 3 incontri
I costi delle eventuali gite sono da considerarsi esclusi.

Referente Diego Sarti


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DESERTIFICAZIONE E SAHEL: CERCHIAMO UNA SOLUZIONE?
L'attualità del tema rende necessario farne conoscere inmodo corretto gli aspetti più peculiari: cause e possibilisoluzioni con la consapevolezza che desertificazione nonè solo trasformazione di territori in distese sabbiose ma èanche grandi esodi di popolazioni alla ricerca di condizionimigliori per la sopravvivenza.

Destinatari
Classi di scuola materna ed elementare

Numero di incontri previsti:Tre incontri della durata di due ore

Percorso
Acquisire conoscenze sulla germinazione dei semi per contribuire a dare una base scientificamente corretta per la comprensione e l'elaborazione dei contenuti. Sensibilizzare ai temi della tutela e della gestione sostenibile delle risorse naturali. Promuovere nei ragazzi spunti di riflessione confrontando
ambienti diversi quali il sahel ed il nostro territorio valorizzandone somiglianze e differenze.
Far comprendere che la desertificazione è un problema di dimensioni mondiali riguardante tutte le regioni del globo.
A seconda della disponibilità della classe e delle strutture sul territorio si potranno organizzare, previo accordo con i docenti, gite guidate a sfondo didattico in un parco.
Giochi e piccole animazioni renderanno più chiare le dinamiche riguardo la vita degli alberi.

Materiali forniti dall'ente alla scuola
Dossier di materiale didattico e di informazione per l'approfondimento
delle tematiche del percorso.

Materiali richiesti alle scuole
Occorrente per la realizzazione del piccolo vivaio (piccoli vasi e terra)
Costi 200 euro per ogni modulo di 3 incontri.
I costi delle eventuali gite sono da considerarsi esclusi.
Referente
Nadia Yedid

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LA FORESTA IN CASA TUAf
Il percorso prevede lo studio di alcuni prodotti di origine tropicale che normalmente vengono utilizzati nella vita quotidiana. L'attività permetterà agli studenti di capire quanto la foresta tropicale primaria abbia influito sulle nostre abitudini alimentari e sociali, e come sia importante mantenere per il futuro questo grande serbatoio di biodiversità.

Destinatari Studenti delle scuole medie inferiori

Numero di incontri previsti Un incontro preliminare con i docenti di un'ora, tre incontri di due ore ciascuno:

Percorso
Analisi della correlazione, diretta o indiretta, con la foresta tropicale e di alcuni prodotti che usiamo quotidianamente. Perché una bistecca o un hamburger sono direttamente responsabili della deforestazione?
Quanti farmaci comuni e specialistici contengono principi attivi ottenuti dallo studio delle piante tropicali e forestali? Quante sostanze utilizzate per la cosmesi sono di
derivazione vegetale?
La foresta è uno scrigno di "tesori" che non può essere saccheggiato indiscriminatamente. Cos'è lo sfruttamento sostenibile?
Quante piante "da appartamento" sono tenute nelle case di città, e che tipo di piante sono? Sono piante che vengono dalla foresta tropicale, in genere piante che non vivono a terra, ma addirittura nascono e crescono su alberi maestosi.
Lavoro di gruppo: alla luce delle nozioni apprese e del materiale raccolto, realizzazione di pannelli divulgativi .

Materiali forniti dall'Organizzazione
CD rom , schede di lavoro

Costi 200 euro per ogni modulo di 3 incontri.
Referente
Nadia Yedid; M. Cinzia Messineo

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A SPASSO TRA I VILLAGGI DOGON IN MALI
A seguito della costruzione di una scuola nei villaggi Dogon in Mali, promossa dalla Regione Piemonte e dal Comune di San Benigno e il conseguente gemellaggio con le classi elementari, vogliamo immergere gli allievi delle scuole italiane nella realtà dei loro compagni di Konsogue Do. Percorrendo un viaggio a tappe attraverso i luoghi più suggestivi del paese, verrà illustrato il contesto geografico socio - economico, le tradizioni e le abitudini al fine di promuovere la conoscenza della cultura Dogon.

Destinatari della proposta Materna, elementari e medie inferiori.

Numero di incontri previsti: Tre incontri della durata di due ore

Percorso
Motivare ed incuriosire i bambini alla scoperta della realtà del Mali e in particolare della cultura dei villaggi Dogon. Collegare la realtà dell'accesso all'istruzione in Italia a quella del Mali, fornendo spunti di analisi. Stimolare una riflessione sul rispetto alle culture altre e sulla disuguaglianza e diversità tra i paesi del Nord e Sud del mondo.
Stimolare la creatività degli alunni con tecniche che permettano loro di esprimere le conoscenze apprese.

Materiali forniti dall'ente alla scuola
Dossier di materiale didattico e informativo per i docenti
per l'approfondimento delle tematiche del percorso.

Costi previsti 200 euro per ogni modulo di 3 incontri
Referente
Giorgio Bianchi

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DI CHE MESTIERE SEI?
In un mondo sempre più globalizzato, è importante conservare la propria identità e ricordarsi delle proprie origini. Ogni individuo racchiude un mondo fatto di esperienze e di saperi che non devono andare persi ma, invece, raccontati, tramandati e scambiati. Attraverso la conoscenza dei mestieri è possibile una maggiore comprensione delle proprie origini e delle specificità di ogni cultura.

Destinatari della proposta
Elementari, Media inferiore.

Percorso
1. Analisi delle preconoscenze degli alunni sugli argomenti
del percorso
Presentazione delle storie degli amici di altri paesi, che inducono a riflettere sulle differenti condizioni di lavoro e sul tema del lavoro minorile;
Distribuzione di un questionario da far compilare ai bambini/ragazzi insieme alla famiglia (con la richiesta di portare all'incontro successivo un oggetto rappresentativo del mestiere dei nonni/delle nonne e l'invito a chiedere ai nonni/alle nonne di raccontare una storia o un aneddoto che gli allievi racconteranno a loro volta durante l'evento conclusivo);
Gioco: "Di che mestiere sono?"
2. Analisi dei questionari compilati
Costruzione dei personaggi/nonni ed ideazione di una rappresentazione scenica/percorso in cui sono rappresentati i differenti mestieri;
3. "Mercato dei Mestieri" aperto alle altre classi e ai genitori,
che vengono invitati a fare un giro e ad interrogare i vari personaggi/allievi che, vestiti i panni dei loro nonni, raccontano la loro storia e/o una storia. Al termine della rappresentazione il pubblico e gli attori
dovranno trascrivere le loro suggestioni su un apposito quaderno che rimarrà in condivisione con le altre classi.
Il percorso presenta temi di carattere interdisciplinare
che l'insegnante potrà sviluppare nell'ambito delle attività
curricolari.

Materiali forniti dall'ente alla scuola
Dossier di materiale didattico e di informazione

Costi 200 € per ogni modulo di 3 incontri.
Referente
Stefania Rosso (Piccolo Teatro Comico).

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SFRUTTAMENTI MAGGIORI
VITTIME MINORI
L'obiettivo generale dei questa proposta è quello di informare e creare consapevolezza e sensibilità negli studenti sull'esistenza di realtà di prevaricazione dei diritti dei minori e di situazioni di grave sfruttamento di bambini nel Sud del mondo come nel Nord, in cui viene negato pressoché ogni diritto umano e la dignità di persona e da cui non c'è via di uscita perché spesso al minore viene negata
l'istruzione e la possibilità di riscattarsi. Il tema da sviluppare nel corso del presente programma
è quello delle Peggiori forme di sfruttamento minorile. Si è scelto un tema che è trasversale a più settori: lavoro, criminalità e traffico di stupefacenti, conflitti armati, ecc. in cui il bambino o l'adolescente si ritrova in condizione di vera e propria schiavitù.

Destinatari Ogni ordine e grado di scuola.

Obiettivi specifici del progetto
Stimolare gli alunni delle scuole coinvolte alla riflessione sulle tematiche suddette, vuol essere un modo per avvicinare studenti ed insegnanti a situazioni già più volte trattate dagli organi d'informazione, ma spesso considerate estranee al nostro quotidiano e appartenenti a realtà lontane.
Quando si pensa allo sfruttamento minorile, la mente corre alle immagini dei servizi televisivi, che mostrano bambini dei Paesi poveri costretti a lavorare nelle piantagioni, nelle cave, nelle miniere, nelle fornaci, nelle vetrerie, nelle industrie, nella raccolta dei rifiuti o nel lavoro domestico.
Permettere quindi una riflessione più consapevole su questi problemi e favorire una maggiore conoscenza delle iniziative portate avanti dalle nostre ONG relative a queste tematiche, anche in Paesi come nella Bosnia particolarmente vicini al nostro, sono gli obiettivi di questo intervento nelle scuole.

Percorso
Per il secondo ciclo della scuola elementare e la scuola
media.
Presentazione dell'iniziativa e delle problematiche dello sfruttamento del lavoro nei PVS strutturato a "brainstorming". Commento e confronto sull'esperienza; proposta di gioco di ruolo.
Presentazione delle problematiche legate allo sfruttamento ed alle esperienze dei minori in guerra attraverso la presentazione di una piccola "mostra fotografica" ed il racconto dell'esperienza personale dell'animatore nella guerra dei Balcani.
Strutturato a "brainstorming" per un confronto più ampio sui temi trattati, per discutere sulle produzioni della classe e su un'eventuale mostra.

Per la scuola media superiore
Approcci diversi al lavoro minorile: abolizionismo, valorizzazione critica, approccio pragmatico. Attività di giochi di ruolo, realizzazione di un messaggio pubblicitario. Distinzione tra lavoro e sfruttamento, cause dello sfruttamento; la strategia dell'istruzione.
Cosa possiamo fare noi? Casi di sfruttamenti, testimonianze.

Materiali forniti dall'ente alla scuola
Dossier ed informazioni sulla tematica. Schede di approfondimento, video, fotografie.
Su richiesta è a disposizione la mostra fotografica
"LO SFRUTTAMENTO MINORILE NEL MONDO DEL LAVORO"
La mostra consta di tre sezioni:
A. Report Fotografico - Nicaragua "Ri-scatto" Un esperienza di indagine sociologica fatta da adolescenti sul lavoro minorile.
La particolarità delle foto é data dal fatto che sono state scattate da bambini e adolescenti ex-lavoratori che si sono recati nei luoghi dove, ancora, alcuni loro coetanei lavorano. Gli autori delle foto, grazie ad un progetto di solidarietà di Mais che propone diverse attività e laboratori in cui coinvolgerli, sono stati recuperati dalla strada con la speranza di indirizzarli verso una vita dignitosa. (tot. foto 14 + 3 pannelli intro)
B. 28 Pannelli illustrativi
C. Report Fotografico - Nepal "Senza dolore, senza piacere
- I bambini dagli occhi di sole" di Gabor Palotas
(tot. foto 33 + 3 pannelli intro + 9 didascalie)

Costi 200 per ogni ciclo di 3 incontri.

Referente
M. Cecilia Rivoira



COOPERAZIONE
Il tema dell'educazione allo sviluppo, come fondamento per un'autentica crescita umana e per una civile convivenza, è una necessità irrinunciabile delle nuove generazioni.
Il percorso proposto intende promuovere la conoscenza della cooperazione internazionale allo sviluppo. Si analizzeranno dapprima le realtà governative di cooperazione internazionale, per giungere poi a quelle presenti sul territorio locale, promosse soprattutto da organizzazioni non governative operanti nei paesi del Sud del mondo con l’obiettivo di stimolare gli studenti al dialogo e alla libera discussione

Destinatari
Studenti delle scuole medie superiori.
Un incontro preliminare con i docenti di un'ora
Descrizione delle attività previste
Cosa è la cooperazione internazionale ed in quali ambiti interviene.
Gli Organismi internazionali, la cooperazione bilaterale governativa, la cooperazione non governativa (ONG).
La Regione Piemonte e il Sahel.
L'esperienza di ONG operanti a Torino su progetti di cooperazione nei "Paesi del Sud del mondo"
L'esperienza di un progetto di cooperazione in Nicaragua nel settore ambientale per la conservazione
della foresta tropicale
Dal confronto delle varie tipologie di intervento, riflessione degli studenti.
Ideazione da parte dei ragazzi di un progetto: paese, beneficiari, attività, finalità.

Materiali forniti dall'ente alla scuola
Fotocopie sugli argomenti trattati, schede di approfondimento,
cd rom.

Materiali richiesti alle scuole aderenti
Aula con schermo per proiezioni, aula di informatica con
connessione internet.

Consulente
Prof. Facoltà di Scienze Politiche. Università di Torino

Costi 200 euro per ogni modulo di tre incontri.

Referenti del progetto
Nadia Yedid
M. Cinzia Messineo.


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