Carta dei principi
La Carta è una illustrazione delle norme e dei valori che contraddistinguono l’Associazione RE.TE. ONG e regolamentano il comportamento dei propri organi dirigenti, dei singoli soci e dei volontari. Essa è ispirata alla “Carta dei Valori’’ della Federazione COCIS, di cui RE.TE. fa parte e ne condivide i contenuti. E’ redatta ad integrazione ed in armonia con le disposizioni presenti nel proprio statuto.
Assieme allo Statuto dell’Associazione, essa ha valore vincolante e deve essere condivisa, sia dagli organi dirigenti, dai soci, dai volontari, sia da coloro che stabiliscono un contratto di collaborazione con l’Associazione. Pertanto, chi chiede di aderire all’Associazione ne deve condividere i contenuti.
La Carta può essere modificata solo dall’Assemblea dei soci, su proposta della maggioranza del CdA o di almeno 1/3 dei soci, con delibera scritta.
In approfondimento dell’ articolo 1 dello Statuto dell’Associazione, si precisa che l’acronimo “RE.TE.” significa ‘’ REDISTRIBUIRE TECNOLOGIA ’’.
Si sottolinea inoltre che l’acronimo RE.TE ha anche un valore simbolico di ‘’ RETE di Associazioni per la Solidarietà e la Cooperazione Internazionale ‘’.
LA VISIONE
I VALORI
LE FINALITA’
I valori che esprimiamo nel presente documento costituiscono il fondamento della nostra visione della cooperazione e dello sviluppo, ovvero rappresentano la base del nostro lavoro, in Italia e nei Paesi in cui operiamo.
Essi sono basati sui principi di solidarietà, cooperazione, non violenza, giustizia sociale, democrazia e più nello specifico:
Diffondere nelle proprie iniziative la pace, la non violenza e la democrazia partecipata come valori irrinunciabili per una nuova convivenza fra i popoli, in ottemperanza all’art. 11 della nostra Costituzione che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali
Promuovere in ogni area la democrazia partecipativa sia nelle scelte operative sia in quelle di politica locale, ponendo particolare attenzione nel rispetto dei diritti umani.
Perseguire condizioni di pari opportunità tra popoli, generi e culture nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità, realizzando interventi diretti a rimuovere le cause dell’emarginazione sociale ed economica.
Opporsi alla mercificazione della società e del mondo per una economia solidale, del consumo responsabile, dello sviluppo del settore del privato sociale, delle cooperative e delle associazioni di cooperazione internazionale e di volontariato al di fuori della logica di mercato per una più equa distribuzione delle risorse mondiali.
Combattere ogni situazione di sfruttamento sessuale, lavorativo e militare dei minori e ogni pratica lesiva dell’integrità fisica e morale delle donne e di tutti gli esseri umani
Salvaguardare l’ambiente, in termini di flora, fauna e risorse naturali, promuovendo azioni di cooperazione ecologicamente e socialmente sostenibili
Promuovere iniziative di Turismo Responsabile e di Ecoturismo, nel rispetto delle culture e dell’ambiente dei Paesi del Sud del Mondo dove sono in atto progetti di sviluppo sostenibile.
Affermare l’importanza data all’istruzione, all’educazione ed alla formazione professionale intesi come strumenti universali ed irrinunciabili di crescita personale e sociale.
Intervenire sul rapporto tra uomo e tecnologia favorendo azioni mirate nel rispetto dell’ambiente e dei saperi legati a culture tradizionali
Promuovere azioni di sensibilizzazione per la costruzione di un’Europa aperta, equa e attenta alla giustizia sociale, attraverso la collaborazione con ONG e associazioni europee.
Impegnarsi per un movimento di riforma dell’ONU e delle istituzioni finanziarie internazionali.
Sostenere la biodiversità culturale, quale vero patrimonio dell’umanità, ricordando che i popoli nei diversi contesti hanno sviluppato diverse risposte alle domande della vita
Lottare contro le cause dell’emigrazione e le politiche di rifiuto degli immigrati, per il sostegno di una civiltà multietnica ed multiculturale, per il rispetto dei diritti civili e di cittadinanza nei paesi di origine e in quelli di immigrazione, promuovendo un ruolo attivo degli immigrati nella cooperazione.
Intendiamo, infine, applicare questi principi di democraticità sia internamente sia esternamente, conservando, nelle scelte politiche, strategiche e progettuali, la caratteristica assembleare come spazio di riflessione comune nelle nostre sedi, in Italia e all’estero.









