ott 15 2012

Percorsi di cooperazione e conoscenza tra Torino, Breza e Kragujevac


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ott 10 2011

SBLOCCHIAMO IL DIRITTO AL CIBO


SBLOCCHIAMO IL DIRITTO AL CIBO

SBLOCCHIAMO IL DIRITTO AL CIBO Sovranità alimentare, biodiversità e proprietà intellettuale Un grosso lucchetto da far “sbloccare” agli amministratori dei diversi territori Da Roma a Reggio Calabria, passando per Saragozza, Lecce, Ancona, Napoli e Madrid, attraverso seminari, concerti, mostre fotografiche, proiezioni video e spettacoli teatrali: questo è il viaggio che attende la Campagna SBLOCCHIAMOLI nei prossimi due mesi. Ognuno dei sette eventi, è stato organizzato da una ong partner della Campagna, con l’obiettivo di raccontare alle comunità di appartenenza, gli effetti dei diritti di proprietà intellettuale – come i brevetti sui farmaci e sulle sementi – sulla vita quotidiana. A tutte le iniziative sono stati invitati amministratori locali che si impegneranno a promuovere la diffusione di farmaci generici e sementi libere da brevetto nei propri territori. Lo faranno firmando una dichiarazione di intenti e “sbloccando” simbolicamente un grosso lucchetto colorato, simbolo della Campagna. Nel percorso, scambieremo idee con studenti, professori, sindaci, assessori e chiunque sia d’accordo nel ribadire che cibo, salute e saperi sono beni comuni. Crediamo che solo muovendoci in tempo possiamo evitare che ci brevettino la vita! Programma Campagna SBLOCCHIAMOLI: Ottobre- Novembre 2011 11 OTTOBRE – ROMA Centro Congressi Cavour – Via Cavour 50/a.  Ore 10-17. La partenza degli eventi è prevista per l’11 ottobre con l’evento organizzato dalla ong Cies, nell’ambito della programmazione del Cisa (Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare). In mattinata interverrà l’esperta internazionale Mira Shiva (Associazione Navdanya), oltre ai docenti Salvatore Patera (Università del Salento) e Lorenza Paoloni (Università del Molise). Rappresentanti di enti locali aderiranno alla Campagna, firmando una dichiarazione di intenti e “sbloccando” simbolicamente un lucchetto gigante. Prima della pausa pranzo, interverrà Antonio Onorati, Presidente di Crocevia e Focal Point dell’IPC (Comitato Internazionale Sovranità Alimentare) con una testimonianza sulle trattative in corso presso la Fao per uno strumento internazionale in difesa del diritto dei piccoli produttori di cibo alla terra. Nel pomeriggio si svolgerà la rappresentazione teatrale interattiva “Il Caso Neem”, che porterà in scena la battaglia – conclusasi vittoriosamente – della società civile indiana contro la multinazionale agrochimica WR Grace che nel 1990 aveva brevettato un prodotto fungicida estratto dai semi della pianta del Neem, tradizionalmente utilizzati dalle popolazioni indigene. Il primo caso di vittoria giudiziaria contro la biopirateria, darà spunto al dibattito finale con il pubblico. 17-18 OTTOBRE – SARAGOZZA Centro Joaquín Roncal – C/ San Braulio 5-7, Sala 2. Ore 16,30 – 20,30. La fondazione Más Vida organizza il seminario con esposizione fotografica “La Biodiversidad está en nuestras manos”. Sono previsti interventi di esperti di ong e università spagnole e italiane, che affronteranno il tema della biodiversità e saperi locali. All’interno delle due giornate di seminario si terrà un momento formativo e interattivo con l’analisi di diversi casi studio. Seguirà la proiezione del documentario “El tesoro de la madre tierra” sulla tutela della biodiversità delle patate in Bolivia e la testimonianza di un rappresentante della ong boliviana Cad. 27-28 OTTOBRE – LECCE Università del Salento Per il 27 ottobre, la ong Ricerca e Cooperazione organizza, in collaborazione con l’Università del Salento – Dipartimento di Scienze Pedagogiche, Psicologiche e Didattiche, un seminario di una giornata in cui esperti della Campagna si confronteranno con amministratori locali e organizzazioni di produttori agricoli. Il 28 si terrà un evento aperto al pubblico, con attività di sensibilizzazione, accompagnate da degustazioni di prodotti tipici, proiezioni di video e, in serata, il concerto del gruppo “Menamenamò”. 15 NOVEMBRE – ANCONA La ong Cestas organizzerà un seminario sul tema: “Innovazione e salute”. 18 NOVEMBRE – NAPOLI L’associazione N:EA organizzerà un seminario sul tema: “Come la tutela della biodiversità locale è influenzata dalle politiche di gestione dei rifiuti”. Interverranno amministratori locali, docenti universitari e rappresentanti della rete del movimento di agricoltori locali “Genuino Clandestino”. 21-22 NOVEMBRE – MADRID  La fondazione Más Vida organizza il seminario con esposizione fotografica “La Biodiversidad está en nuestras manos”. Sono previsti interventi di esperti di ong e università spagnole e italiane, che affronteranno il tema della biodiversità e saperi locali. All’interno delle due giornate di seminario si terrà un momento formativo e interattivo con l’analisi di diversi casi studio. Seguirà la proiezione del documentario “El tesoro de la madre tierra” sulla tutela della biodiversità delle patate in Bolivia e la testimonianza di un rappresentante della ong boliviana Cad. 26-27 NOVEMBRE – REGGIO CALABRIA Evento della ong Cric. Informazioni e aggiornamenti su: www.sblocchiamoli.org    

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nov 08 2011

Tutti a Tuttomele per i progetti in Mali


Tutti a Tuttomele per i progetti in Mali

TUTTOMELE 2011 a Cavour  Rete partecipa con mostra fotografica del progetto in Mali “Sostegno alla filiera dello scalogno Dogon e delle coltivazioni orticole“ e con prodotti del Mercato Equo e Solidale   Dal 5 al 13 novembre Sabato 5-12 / Domenica 6-13-  h 10-21 Padiglione p.za Solferino http://www.tuttomele.net/homepage.html

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set 28 2011

Regalati una pecora – in Mali!


Regalati una pecora – in Mali!

Con 30 euro possiamo acquistare un montone o una capra da affidare a una donna dei villaggi Dogon (in Mali) dove operiamo. L’importo verrà totalmente impegnato nell’acquisto e vaccinazione di animali da allevamento, che verranno affidati alle famiglie secondo criteri di necessità. I nostri animatori si occuperanno di seguire la cura degli animali e RE.TE darà tutta l’assistenza necessaria all’iniziativa. Alla sottoscrizione dell’atto d’acquisto verranno forniti ai donatori i dati del villaggio e la foto dell’animale. In alternativa puoi effettuare la donazione sul cc IBAN: IT17A0306901004100000119832 intestato a RE.TE. ong

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ott 12 2011

Desnek, Bosnia: mostra fotografica


Desnek, Bosnia: mostra fotografica

Presentazione della mostra fotografica realizzata dai ragazzi del centro giovani di Breza. Martedì 18 ottobre ore 18.30, circolo ARCI MARGOT in via Donizetti 23 a Carmagnola (TO). Interventi a cura di: Daniele Mandarano, presidente di ARCI LIFE Irene, presidente dell’associazione di fotografia sociale DEA MADRE Daniela Guasco, responsabile Bosnia di RE.TE Ong per info: 011 9722291 info@circolomargot.com

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ott 04 2011

L’appello di Dakar contro l’accaparramento delle terre


L’appello di Dakar contro l’accaparramento delle terre

Durante il Forum Sociale Mondiale di Dakar, in Senegal, nel febbraio 2011, diversi movimenti sociali, organizzazioni di piccoli produttori e altre organizzazioni della società civile hanno pubblicato un appello collettivo contro l’accaparramento delle terre. Più di 650 organizzazioni lo hanno già firmato. Se la vostra organizzazione non lo ha ancora fatto ma ne ha l’intenzione, è necessario che lo firmi prima del 7 ottobre 2011. Il comitato per la sicurezza alimentare mondiale, che ha sede a Roma presso l’Organizzazione Mondiale dell’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), sta negoziando delle Direttive volontarie sulla governance responsabile del regime fondiario delle terre, della pesca e delle foreste. Questa direttiva dovrebbe proteggere e rafforzare l’accesso alla terra, alla pesca ed alle foreste da parte dei piccoli agricoltori e dei produttori di alimenti. Purtroppo, alcuni governi, con il sostegno delle istituzioni finanziarie, esitano ad adottare delle direttive efficaci. Questi stessi governi, preferiscono piuttosto sostenere una governance delle risorse alimentari che faciliti la presa di possesso delle risorse delle popolazioni da parte degli investitori privati, delle grandi aziende e di altri attori potenti. I contadini colpiti dall’accaparramento delle terre consegneranno ai governi l’appello di Dakar, con i nomi delle organizzazioni che lo sostengono, nel corso dei negoziati sulle Direttive che si svolgeranno a Roma dal 10 al 14 ottobre. Questa mobilitazione, inoltre, dovrebbe contribuire a fare pressione sui governi per indurli a respingere definitivamente i “Principi per gli Investimenti agricoli Responsabili (RAI)” promossi dalla Banca Mondiale. Bisogna fermare l’accaparramento delle terre, non renderlo “responsabile”! Leggete e firmare la petizione sul sito http://www.dakarappeal.org

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mag 16 2012

Appoggia la campagna SBLOCCHIAMOLI


Appoggia la campagna SBLOCCHIAMOLI

  Il progetto “Knowledge Health and Food for All” è una campagna realizzata da ong e associazioni di Italia, Spagna, Bolivia, India ed Ecuador con il sostegno della Commissione Europea. L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare e mobilitare cittadini ed istituzioni a favore di una positiva e sostenibile applicazione dei Diritti di proprietà intellettuale (Dpi) nei processi di sviluppo dei Paesi del sud del mondo.   Questo il sito di riferiemento della campagna SBLOCCHIAMOLI    

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apr 03 2012

Colpo di stato e ribellione tuareg in Mali


Colpo di stato e ribellione tuareg in Mali

  In seguito allo scoppio della ribellione tuareg nel nord del Mali, nella notte tra il 21 e il 22 marzo una parte dei militari ha occupato la televisione pubblica e alcuni edifici governativi, accerchiando il palazzo presidenziale e il ministero della difesa. Il motivo è il malcontento da parte delle forze  militari verso il governo ed il presidente in merito alla “cattiva gestione degli eventi al nord” e quindi la cattiva gestione dell diritto alla democrazia. I militari accusano di avere scarso sostegno per fronteggiare i disordini al nord e quindi il governo di non saper gestire i dialoghi e gli accordi. La giunta afferma di voler restaurare a breve la costituzione, ma intanto gli aiuti internazionali sono stati bloccati e non si sa nulla delle elezioni previste. I tuareg, forti delle armi riportate in Mali dalla Libia, hanno buon gioco a fronte della divisione dell’esercito,  e dopo aver conquistato Timbuctu e Gao stanno allargando il loro controllo sull’Azawad, il vasto territorio desertico da loro rivendicato, e si dirigono verso Mopti. I tuareg fanno riferimento a varie organizzazioni, di cui la principale è la MNLA. A Bamako si trova un collaboratore nostro e di Terra Nuova, che sta supervisionando il nostro progetto, rientrato nella capitale a febbraio, con cui siamo in contatto perenne. Le frontiere sono chiuse, la capitale è relativamente tranquilla, ma con frequenti blackout. La situazione è imprevedibile ed in continua evoluzione. Seguiteci per aggiornamenti costanti su https://twitter.com/#!/ReteOng  

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ott 17 2012

Mali: un accordo con la CEDEAO sull’invio d’un contingente militare africano.


Mali: un accordo con la CEDEAO sull’invio d’un contingente militare africano.

Il Mali e la Comunità Economica dei paesi dell’Africa Occidentale  (CEDEAO) domenica  hanno finalmente trovato  un accordo sulle condizioni d’invio d’un contingente militare africano in vista di un’eventuale  operazione volta a  riconquistare il Nord, da sei mesi sotto il controllo degli islamici. “Dovremmo  apprezzare quest’accordo, ottenuto con i nostri fratelli maliani. Possiamo finalmente dire che il Mali e la CEDEAO  sono d’accordo  a operazioni militari sul territorio maliano” ha dichiarato il rappresentante della Comunità Economica dell’Africa Occidentale, l’ivoriano Paul Koffi Koffi. Per concludere quest’accordo è attesa in Bamako una delegazione della CEDEAO nei prossimi giorni, come annunciato all’AFP (Agence FRance-Presse) dai Ministri della Difesa del Mali e della Costa d’Avorio, dopo un incontro con il presidente ad interim del Mali, Dioncounda Traoré. I dettagli di quest’accordo non sono ancora disponibili ma almeno un elemento essenziale è  stato chiarito: se gli eserciti della CEDEAO interverranno in Mali, la loro sede sarà ‘naturalmente’ in Bamako, ha preciso il ministro maliano della Difesa, Yamoussa Camara.  ‘Quando si parla di truppe , si intende truppe della CEDEAO  e non di stranieri. E su questo, il Mali è d’accordo”, ha aggiunto Koffi Koffi , venuto d’Abidjan a Bamako con il Ministro Ivoriano dell’Integrazione Africana, Ally Coulibaly. Al l’inizio di settembre, Dioncounda Traoré aveva ufficialmente chiesto aiuto alla CEDEAO, accorgendosi che  il Mali non era in grado di  riconquistare da solo i due terzi di suo territorio occupato dai gruppi armati islamici collegati ad’Al-Qeada magrebina (Aqmi) Ma la CEDEAO, irritata da alcune richieste maliane, aveva chiesto a Bamako di rivedere  la sua posizione. Il presidente maliano si era apertamente opposto all’invio dei truppe armate e pronte a combattere nella sola Bamako.  ‘Qualsiasi forza militare inviata ha bisogno di una base’, ha commentato Koffi Koffi, aggiungendo che fosse di comune accordo. Sabato ad Abijan, Yamoussa Camara ha incontrato il presidente Alassane Quattara,  a capo dell’esercito della CEDEAO. Il ministro maliano aveva assicurato che l’invio di truppe dell’Africa Occidentale a Bamako era possibile a condizione che fosse eseguito con discrezione per non scioccare la popolazione. Il contingente dell’Africa Occidentale potrà installarsi nella capitale maliana ma non avrà il compito di assicurare la sicurezza delle istituzioni del governo ad interim. Un accordo da “rendere lindo”  ‘Bisognerebbe armonizzare le posizioni. Tale visita veloce è stata utile”, ha dichiarato all’AFP una fonte vicina al governo maliano. Secondo quest’ultima, una delegazione della CEDEAO è attesa nei prossimi giorni a Bamako per mettere insieme tutto quello che è stato accettato dalle varie parti. La CEDEAO che da  mesi prepara l’invio di 3.300 soldati in Mali, aspettava di avere un accordo con Bamako per inviare  all’Unione Africana  un progetto risolutivo della situazione, che dovrà essere esaminato anche dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Uniti. A seguito del colpo di stato militare del 22 Marzo, che a causato la caduta del  presidente Amadou Toumani Touré, il nord del Mali è da aprile sotto il controllo dei fondamentalisti islamici, che con le armi impongono alla popolazione la loro interpretazione della legge islamica “shar’ia”. Venerdì il Consiglio di Sicurezza dell’ONU  ha espresso la sua profonda preoccupazione sulla violazione dei  diritti umani che i fondamentalisti islamici stanno commettendo nel Nord del paese, dove  aumentano le brutalità, dall’esecuzione tramite lapidazione di una coppia non sposata, alle amputazioni di sospettati per furto. Nel suo messaggio alla popolazione, il presidente maliano aveva auspicato la liberazione del Nord ‘ o attraverso la negoziazione o con la forza’. Il presidente  Diouncounda aveva chiesto ai gruppi armati di iniziare delle ‘negoziazioni chiare’, senza tralasciare che ci si sta preparando alla guerra in cui si è disposti a incorrere se non vi sono altre alternative”. L’articolo è di Serge  DANIEL  dell’AFP e la traduzione in Italiana è stata fatta da Mariale –Colette  MEFFIRE

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ott 15 2012

Cibo, saperi, clima e biodiversità: difendiamoli!


Cibo, saperi, clima e biodiversità: difendiamoli!

PROGRAMMA: H.14.30: Inizio dei lavori. Introduzione all’evento, stato di avanzamento della Campagna SBLOCCHIAMOLI e presentazione di relatori della conferenza. Intervengono: • Daniela Guasco: coordinatrice regionale piemontese della Campagna SBLOCCHIAMOLI – RE.TE.Ong • Monica Di Sisto: coordinatrice della Campagna SBLOCCHIAMOLI – Fair H.15.15: Conferenza. Gli interventi saranno di carattere politico, a livello italiano ed europeo, giuridico-accademico e di organizzazioni contadine che hanno un ruolo diretto ed interessato all’argomento. Intervengono: • Mercedes Bresso: Presidente del Comitato Europeo delle Regioni • Mino Taricco: Consigliere Regionale per il PD • Elisa Bianco: Centro Studi di Slow Food • Ugo Mattei: Professore presso l’Università degli Studi di Torino • Raffaele Meo: Professore presso il Politecnico di Torino • Riccardo Bocci: Consigliere Reti Semi Rurali e Consulente della Campagna SBLOCCHIAMOLI • Roberto Schellino: Presidente del Coordinamento Contadino Piemontese • Roberto Moncalvo: Presidente della Coldiretti Piemonte • Maria Carrascosa: Red De Semillas (Organizzazione Contadina Spagnola) H.18.00: Tavoli tematici per argomento e dibattito con il pubblico H.19.30: Buffet H.20.30: Rappresentazione Teatrale: “Il caso Neem”, prodotto dal CIES (Centro Informazione ed Educazione allo Sviluppo) nell’ambito della Campagna SBLOCCHIAMOLI – Cibo, salute e saperi senza brevetti. La pièce tratta di un processo realmente accaduto che ha portato alla revoca di un brevetto ottenuto dalla multinazionale statunitense, W.R. Grace. Il brevetto in questione riguardava un fungicida ricavato dai semi del Neem, un albero considerato sacro e impiegato da secoli dalla popolazione indiana in medicina, in cosmesi e in agricoltura. A chiedere la revoca del brevetto nel 1995 furono: Magda Aelvoet, eurodeputata e all’epoca presidente del Gruppo Verde al Parlamento Europeo; Vandana Shiva, a nome della Fondazione di ricerca per la scienza, la tecnologia e l’ecologia, e la politica per le risorse naturali di New Delhi (India); Linda Bullard, futuro presidente della Federazione Internazionale dei Movimenti per l’Agricoltura Biologica (IFOAM).  

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